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La tenuta
Fondata nel 1859 da Jean-Édouard Dupard a Puligny-Montrachet, il Domaine Jean Chartron è una vera istituzione in Borgogna. Con un'eredità che si estende su oltre 165 anni, questa tenuta familiare si estende su 14,5 ettari e produce vini in prestigiose denominazioni. Oggi, la quinta generazione è alla guida della tenuta: Jean-Michel Chartron si occupa della vinificazione dal 2004, mentre sua sorella Anne-Laure gestisce i vigneti con una forte attenzione ambientale. Rinomata per i suoi storici monopoli, Jean Chartron incarna l'eccellenza dei grandi vini bianchi.
Il vigneto
Le vigne della denominazione Chassagne-Montrachet si sviluppano su pendii esposti a est e sud-est, ad altitudini comprese tra 220 e 325 metri. Il terroir è costituito da suoli argillo-calcarei di origine giurassica, che conferiscono all'uva una mineralità eccezionale. La tenuta privilegia un'alta densità di impianto, rendimenti controllati e pratiche colturali non certificate biologiche, ma condotte con profondo rispetto per l'ambiente. L'età media delle vigne è di circa 40 anni.
L'annata
Il 2024 si è rivelata un'annata particolarmente impegnativa dal punto di vista meteorologico, caratterizzata da condizioni fresche, elevata umidità e un'intensa pressione di peronospora. Di fronte a queste difficoltà, il vitigno bianco ha dimostrato una notevole resilienza. Grazie a un lavoro meticoloso nei vigneti e a una selezione estremamente rigorosa durante la vendemmia manuale, la tenuta ha privilegiato la qualità rispetto alla quantità, riducendo drasticamente i volumi per offrire solo acini di eccezionale purezza.
Vinificazione e affinamento
Per questo Chassagne-Montrachet Village 2024, le uve vendemmiate a mano vengono vinificate con grande precisione. L'affinamento avviene nelle cantine sotterranee della tenuta, in barriques di rovere francese. Una proporzione misurata di barriques nuove, tra il 5 e il 15%, viene utilizzata per preservare la brillantezza del frutto e l'autentica espressione del terroir, aggiungendo al contempo una sottile complessità.
Vitigno
Chardonnay (100%).
Caratteristiche e consigli di degustazione dello Chassagne-Montrachet Village 2024 di Jean Chartron
Note di degustazione
Colore
Questo vino rivela un bel colore brillante e limpido.
Olfatto
Il bouquet aromatico si apre con note floreali di acacia e biancospino, intimamente intrecciate con aromi di agrumi e frutta a polpa gialla. L'insieme è sostenuto da un delicato tocco di rovere, che porta sottili note tostate e speziate, insieme a una leggerissima riduzione giovanile destinata a svanire con l'aerazione.
Gusto
Il palato offre un equilibrio superbo tra una texture carnosa, rotonda e opulenta e un'acidità meravigliosamente fresca. La mineralità dei suoli calcarei conferisce a questo vino una bella tensione, che si sviluppa in un finale straordinariamente lungo.
Abbinamenti enogastronomici
Questo vino si abbina magnificamente con pollame arrosto, carni bianche delicate come vitello o coniglio, e pesci nobili come il rombo. Esalta anche i crostacei grigliati, i piatti con salse cremose e i formaggi a crosta molle come l'Époisses o il formaggio di capra.
Servizio e conservazione
Per apprezzare al meglio questo Chassagne-Montrachet Village 2024, si consiglia di servirlo a una temperatura compresa tra 12 e 14°C, avendo cura di lasciarlo arieggiare o di decantarlo 15-30 minuti prima della degustazione. Sebbene già molto accessibile, ha il potenziale di invecchiamento per essere conservato fino a circa il 2034.